Pedodonzia

PEDO1Cos’è la pedodonzia

La pedodonzia o odontoiatria pediatrica si occupa della prevenzione e della cura di pazienti fino ai 16 anni. Il primo controllo dal dentista avviene non oltre i tre anni. La prevenzione è finalizzata ad intercettare patologie come carie e gengiviti ma anche asimmetrie scheletriche e malocclusioni. In questa fascia di età la prevenzione assume particolare importanza e la motivazione all’igiene e i consigli alimentari rappresentano il seme educativo per i comportamenti che dovranno diventare buone abitudini. Il controllo periodico da parte del dentista pediatrico permette di intercettare i rischi e le eventuali patologie (diagnosi precoce) e anche di coordinare collaboratori come l’igienista dentale, il nutrizionista e anche il pediatra. Un’altra figura cui chiediamo grande collaborazione sono i genitori che insieme ai piccoli pazienti dovranno essere istruiti e motivati.

Come trattiamo il nostro piccolo paziente

Il bambino deve essere motivato alla collaborazione mediante il dialogo e un approccio che garantisce di ottenere la sua fiducia in modo tale da permettere il superamento delle sue paure e un tranquillo svolgimento del trattamento da parte dell’operatore. Raramente ricorriamo alla sedazione cosciente.
In genere in pedodonzia si affrontano:

Indagini diagnostiche durante le visite di controllo:

  1. Diagnostica carie senza rx con DIAGNOCAM;
  2. Diagnostica carie senza rx con laser DIAGNODENT;Kozzi-little-girl-visiting-dentist-2387 X 1591
  3. Classificazione del rischio carie (CARIOGRAM);
  4. Test salivari (biologici-quantitativi-chimici).

Trattamenti di prevenzione come:

  1. Applicazione di fluoro (lacchette o impacchi);
  2. Sigillatura dei solchi (zone più a rischio di carie per piccoli pazienti);
  3. Igiene professionale
  4. Ortodonzia

Consigli e istruzioni:

  1. Motivazione dei piccoli pazienti bimbo Day;
  2. Motivazione dei genitori;
  3. Consulenza del nutrizionista.

Impegno economicokindertandarts

Il costo è molto ridotto in rapporto alle cure di un adulto ma il valore è sicuramente più alto pensando all’insegnamento che si dà al bambino e alla conservazione dei dentini da latte che mantengono lo spazio evitando a volte gli apparecchi.

Tempistiche

Il tempo massimo che può dedicarci un bambino sulla poltrona del dentista è di 30 minuti.

Vantaggi

Curare un dente deciduo non è superfluo anche se dopo qualche anno verrà sostituito dal permanente. Il corretto sviluppo della struttura scheletrica del viso e l’occlusione, è guidata in parte, anche dalla presenza dei piccoli denti da latte. Oltre questo, bisogna considerare che la carie può provocare dolore come negli adulti.

Sigillature dei Solchidiagnodent4

La sigillatura è un presidio inserito nel programma di prevenzione di salute orale e servono a contrastare l’insorgenza della carie nelle zone più delicate e aggredibili del dente, i solchi. Queste piccole fessure presenti sui molari e premolari sono la porta di ingresso per la carie, sia perché lo smalto è più sottile (guscio di protezione del dente) sia perché l’accumulo di placca è favorito dal solco. Lo scopo dei materiali sigillanti è quello di preservare le superfici occlusali dei denti, rendendole inaccessibili alla penetrazione di batteri responsabili della carie: numerosi studi dimostrano che i periodi dell’infanzia e dell’adolescenza costituiscono la fascia d’età più a rischio per quanto concerne la suscettibilità alla carie di solchi e fessure.

Le indicazioni per l’applicazione di sigillanti sono:

  1. primi molari permanenti per bambini fra 6 e 8 anni;
  2. secondi molari permanenti per bambini fra 11 e 13 anni;
  3. premolari nei bimbi ad alto grado di cario recettività;
  4. molari decidui.

 

La tecnica di sigillatura contro la carie è molto efficace, e se ben attuata ne riduce drasticamente l’insorgenza. Ovviamente la posizione del dente in bocca, l’età del paziente e la perizia dell’operatore sono elementi che possono ridurre o aumentare l’efficacia della sigillatura (ad esempio poca collaborazione riduce l’efficacia, l’utilizzo della diga l’aumenta e così via). Fondamentale, per non avere complicanze post-sigillatura, è il controllo e la pulizia dei solchi. Oggi abbiamo degli strumenti come diagnocam e diagnodent  che permettono di essere estremamente accurati e precisi nella diagnosi eliminando ogni dubbio su residui di carie.

Le cure

  1. Cura dei denti da latte (otturazioni)
  2. Devitalizzazione dei denti da latte

 

Le cure delle lesioni cariose devono essere eseguite anche sui denti da latte (decidui) perché la progressione della carie potrebbe condurre ad un coinvolgimento del nervo del dente con conseguenze spiacevoli come dolore e ascessi. Generalmente le otturazioni dei denti da latte se non raggiungono il nervo vengono eseguite senza la necessità dell’anestesia. Le procedure sono simili a quelle dei denti permanenti anche se i tempi di esecuzione devono essere più rapidi. Una differenza molto importante con i denti permanenti è il tipo di trattamento canalare in caso di devitalizzazione. Se la carie coinvolge il nervo, per eliminare il dolore e l’infezione dobbiamo pulire l’interno del dente entrando anche nelle radici e asportare i tessuti infetti (devitalizzazione). Le radici dei denti da latte hanno una forma simile ai permanenti ma sono più piccole e vengono riassorbite durante il cambio di dentizione. Per questo motivo il materiale usato per l’otturazione canalare deve essere riassorbibile e deve avere un’azione batterica naturale, in modo da non creare problemi alla crescita del dente permanente.