Diagnocam e Diagnodent

Diagnocam: di cosa si tratta?

La Diagnocam è un nuovissimo strumento che ci permette di fare diagnosi di carie senza usare lastre e radiazioni.

Il principio con cui funziona è la trans-illuminazione e sfrutta la capacità del dente di essere attraversato dalla luce apparendo agli occhi di uno speciale sensore come se fosse illuminato dal suo interno. Le zone di ombra all’interno di questa immagine rappresentano la carie. La diagnosi è immediata e la visualizzazione su un monitor rende il paziente partecipe e consapevole del suo stato di salute. Il dente viene illuminato da una doppia fonte luminosa non visibile all’occhio umano, che attraverso la gengiva lo raggiunge e lo attraversa evidenziando la carie dei solchi o interdentali. La grande sensibilità di questa telecamera laser permette di rilevare la carie già nelle fasi iniziali e l’assenza di radiazioni “raggi X” ci consente un utilizzo della telecamera ad ogni controllo rendendo questo strumento ideale nella prevenzione. Tutti i pazienti potranno essere sottoposti a questo esame di screening, sapendo che le corone protesiche non permettono il passaggio della luce e quindi queste zone dovranno essere indagate con eventuali radiografie. Un comportamento simile si ha con le otturazioni in amalgama, ma la loro ridotta dimensione ci permette di controllare eventuali infiltrazioni dei margini. L’assenza di radiazioni rende Diagnocam ideale per tutti ma in modo particolare per i bambini e per le mamme in dolce attesa.

Diagnosi di carie occlusale su un molare permanente (carie nascosta)

(A) Lesione cariosa occlusale con diverse rotture localizzate dello smalto. (B) La carie si manifesta come ombra scura nell’immagine DIAGNOcam. (C) La corrispondente radiografia mostra una lesione avanzata della dentina. (D) Dopo l’apertura della cavità si presenta una estensione non trascurabile della carie.

Diagnosi di carie prossimale su due molari decidui

L’esame clinico dei denti decidui risulta sempre più difficile. (A) in questo caso viene mostrato un processo carioso solo distale. (B) Nell’immagine DIAGNOcam si identificano ombre anche nella giunzione amelo-dentinale, sia mesiale che distale. (C) Nella radiografia il processo carioso si presenta con il coinvolgimento della dentina su entrambi i denti.

Diagnosi di carie prossimale su un premolare permanente

(A)La situazione clinica indica un premolare senza carie. Ricorrendo al procedimento con DIAGNOcam si può diagnosticare la carie dello smalto. (B) In entrambi i casi non è coinvolta la giunzione amelo-dentinale, ma l’immagine della superficie dentale segnala una carie dello smalto. (C) Il monitoring della carie è possibile con il procedimento DIAGNOcam. (D) E’ possibile quindi procedere all’indicazione per l’infiltrazione della carie.

Diagnosi di carie prossimale su un premolare permanente

(A) Dall’esame clinico non emergono indizi riguardanti un processo carioso. (B) L’immagine DIAGNOcam mostra invece una larga ombra distale che ha già raggiunto la giunzione amelo-dentinale. (C) L’esame radiografico conferma che è in atto un processo carioso che arriva fino alla metà interna della dentina. (D) Manifestazione della lesione.

Diagnosi di carie occlusale su un molare permanente (carie nascosta)

(A)L’esame visivo della superficie occlusale non fornisce alcuna indicazione sicura della presenza di carie. (B) L’immagine DIAGNOcam mostra un ombra che compare anche dalla radiografia (C). Dopo l’apertura della cavità (D) si presenta la dentina cariata.

 

 

Diagnodent: di cosa si tratta?

Il diagnodent è uno strumento che utilizza un sistema di scansione laser che misura la fluorescenza del dente ed è privo di “raggi X”. Questa misurazione viene tradotta in un valore numerico che aumenta con la presenza di carie. Realmente indica la presenza di una cavità e non propriamente di una carie con una funzione simile ad un sonar che ci indica la profondità.

 

  1. Visione dei solchi – la visione clinica dei solchi ed il loro controllo con la sonda ci inganna facendoci credere che il solco sia sano.
  2. La sezione del dente – dalla sezione dello stesso dente possiamo notare che il solco è cariato.
  3. Il diagnodent ci permette di evidenziare queste zone permettendo una sigillatura su un tessuto sano. Solo così avremmo preservato il dente dalla carie ed eseguito una sigillatura corretta.
  4. In un modo simile può essere utilizzato anche la diagnocam

 

 

La sensibilità di diagnosi a livello dei solchi occlusali è molto elevata ben superiore a quella delle lastre. Altra particolarità è la capacità del laser di indicarci la direzione di sviluppo della cavità stessa.

La tecnica di indagine prevede un avanzamento step by step cioè una progressiva pulizia del solco con spazzolini, poi con bicarbonato spray e infine con delle micro frese. Se con queste procedure rimaniamo nello spessore dello smalto si esegue la sigillatura se lo superiamo trovandoci in dentina faremo una fissurotomia (otturazione definitiva del solco).