Igiene e prevenzione

L’igiene orale non riguarda soltanto la salute di denti e gengive, ma il benessere dell’intero organismo.

Numerosi studi hanno evidenziato una correlazione tra i problemi del cavo orale e patologie legate al cuore e al cervello, come il rischio di malattie cardiovascolari e il decadimento cognitivo nei soggetti a rischio di demenza.

Nemico numero uno della salute di denti e gengive è la placca, una pellicola composta da batteri e residui di cibo che si attacca sulle superfici dentali. Quando non si pulisce regolarmente con spazzolino e filo interdentale, la placca si solidifica formando il tartaro.

Placca e tartaro non rimossi possono irritare e infiammare le gengive. Se la gengivite non è curata, può provocare danni irreversibili distruggendo il tessuto osseo di sostegno del dente (parodontite) con possibile perdita di denti.

Le linee guida nazionali per la promozione della salute orale dicono che la prevenzione passa innanzitutto attraverso un’adeguata igiene domiciliare, accompagnata da trattamenti professionali periodici con cadenza semestrale.

L’obbiettivo del nostro Centro è fornire ai pazienti tutte le informazioni e gli strumenti necessari per aiutarli a raggiungere uno stato di benessere quotidiano. 

Investiamo nella prevenzione e nell’igiene orale, perché crediamo sia importante assistere e curare il paziente non solo nella “malattia”, ma soprattutto nella salute.

|Consigli

  • Spazzolare i denti almeno due volte al giorno, dopo la colazione e prima di andare a dormire, per almeno tre minuti
  • Spazzolare un dente alla volta, spingendo delicatamente le setole intorno alla gengiva e agli spazi tra ogni singolo dente
  • Usare uno spazzolino con setole medie o morbide, eseguendo un movimento verticale dalla gengiva verso il dente.
  • Se fattibile, è importante anche lo spazzolamento dopo pranzo o altri pasti
  • Attendere almeno 20/30 minuti in caso di consumo di cibi o bevande contenenti acidi
  • Lo spazzolamento serale deve essere abbinato al passaggio del filo interdentale e/o dello scovolino
  • Il dentifricio è un optional, usare in quantità minime e scegliere i meno abrasivi
  • Spazzolare delicatamente anche la lingua e l’interno delle guance, aree in cui si depositano i batteri
  • Cambiare lo spazzolino ogni tre mesi

|Prevenzione orale in gravidanza

Il Ministero della Salute ha recentemente elaborato le raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perinatale, inteso come il periodo di tempo che va dall’inizio della gravidanza fino a due mesi dopo il parto.

Durante il periodo della gravidanza, la donna va incontro a cambiamenti fisiologici complessi dell’organismo che possono incidere negativamente sulla salute orale. Le modificazioni delle abitudini alimentari e dell’igiene orale, l’iperemesi gravidica mattutina e il reflusso esofageo possono provocare la demineralizzazione dei tessuti dentali con erosioni dello smalto e aumento del rischio di carie se non vengono pianificati opportuni interventi preventivi.

Inoltre, a causa delle modificazioni ormonali, vascolari e immunologiche associate alla gravidanza, i tessuti gengivali spesso manifestano una risposta infiammatoria esagerata nei confronti dei microbi patogeni dei biofilm orali e gengivali; durante la gravidanza è, quindi, frequente l’insorgenza o l’aggravamento di patologie dei tessuti parodontali, come gengivite, parodontite ed epulidi.

Il controllo delle malattie orali può migliorare significativamente la qualità della vita della gestante e ha il potenziale di ridurre la trasmissione dei batteri orali da madre a figlio. E’ infatti stata dimostrata la possibilità di trasmissione verticale da madre a figlio dei batteri che provocano la carie dentale .