Protesi

La protesi dentale è la branca che in odontoiatria permette di restaurare o ricostruire elementi dentali distrutti o mancanti allo scopo di ripristinare funzione ed estetica. Le capacità del dentista e del tecnico permetteranno di integrare la protesi con il resto della bocca e renderla il più possibile naturale.

Uno degli elementi fondamentali che hanno contribuito all’evoluzione dell’attuale terapia odontoiatrica protesica è costituito dall’introduzione delle nuove tecniche e dei nuovi materiali ceramici privi di metallo caratterizzati da un elevato livello di estetica e di biocompatibilità. 

Questi materiali sono principalmente rappresentati dal disilicato di litio e dalla zirconia.

  • Il restauro totale o parziale  del dente singolo trova un’indicazione ideale nell’utilizzo del disilicato di litio, una vetroceramica rinforzata che associa una buona resistenza meccanica a un ottimo livello di estetica. Il principale vantaggio di questo materiale è la possibilità di creare un restauro che può essere “incollato” alla struttura residua del dente danneggiato, ripristinando la funzione e l’estetica anche in spessori molto sottili con un notevole risparmio di tessuto dentale grazie a preparazioni molto conservative. Trattandosi di una vetroceramica, non crea allergie, presenta una limitata adesione batterica superficiale ed è di conseguenza molto biocompatibile.
  • La zirconia presenta un livello di resistenza molto elevato ed è particolarmente adatta alla realizzazione di ponti sia su denti che su impianti. Tra i vantaggi di questo materiale vi sono l’assenza del grigio tipico dei tradizionali restauri in metallo-ceramica e un’elevata biocompatibilità, grazie anche alla limitata adesione batterica di superficie.

FACCETTE


Le faccette dentali sono sottili lamine in ceramica (da 0,2 a 0,8 mm) che si applicano sulla superficie dei denti e che permettono di cambiare forma, colore e inclinazione ai denti, conferendo un aspetto naturale e una estetica eccellente. Rappresentano una tecnica minimamente invasiva, visto che la preparazione dentale è limitata alla sola parete vestibolare, salvaguardando sia la struttura che la vitalità dentale.

Le faccette dentali sono state ideate per correggere difetti estetici come discolorazioni, diastemi (spazio tra i denti), denti con otturazioni estese e denti non allineati. Oggi le applicazioni si sono estese anche alla ricostruzione delle parti di dente distrutte a causa di abrasioni chimiche (esempio dei bulimici) o meccaniche (bruxismo).

Faccette – Caso clinico 1


 Faccette – Caso clinico 2


Faccette – Caso clinico 3


Faccette – Caso clinico 4


Faccette – Caso clinico 5


Faccette – Caso clinico 6


Faccette – Caso clinico 7


Faccette – Caso clinico 8

CORONE


Le corone sono restauri completi e vengono eseguite per il ripristino di struttura dentale precedentemente persa.

La corona protesica, chiamata spesso “capsula”, permette la ricostruzione completa della porzione esterna del dente, riproducendone forma e colore.

Si esegue una corona protesica quando il dente ha subito una forte perdita di sostanza dovuta a carie, devitalizzazione, traumi, usura che ne rende la struttura dentale particolarmente fragile e quindi soggetta a frattura.

Corone – Caso clinico

PONTI


Il ponte è un restauro fisso formato da almeno due o tre corone che consente di sostituire elementi dentali mancanti, reintegrando uno o più denti assenti e ancorandosi in modo fisso ai denti restanti.

Può essere sostenuto da denti naturali o da impianti.

Ponti – Caso clinico 1


Ponti – Caso clinico 2


Ponti – Caso clinico 3

INTARSI


L’intarsio è un’otturazione indiretta, fatta dal laboratorio.

Questo manufatto protesico si utilizza quando non è possibile eseguire un’otturazione in composito poiché il tessuto dentale sano rimasto è troppo poco ma, al contempo, ricorrere a una corona completa sarebbe troppo destruente ed invasivo.

L’intarsio protegge il dente rendendolo più resistente e garantisce maggiore longevità ai denti trattati.

RIABILITAZIONE PROTESICA COMPLESSA


Riabilitazione protesica complessa – Caso clinico

PROTESI FISSA SU IMPIANTI


La protesi fissa su impianti comprende tutti quei manufatti protesici che vengono avvitati o cementati agli impianti.

Ciò permette di sostituire uno o più denti mancanti senza ancorarsi agli elementi attigui, eliminando la necessità di limare i denti sani come avviene per la protesi fissa sui denti naturali.

Protesi fissa su impianti – Caso clinico 1

Approfondisci


Protesi fissa su impianti – Caso clinico 2


Protesi fissa su impianti – Caso clinico 3

PROTESI MOBILE


Riguarda ogni tipo di manufatto rimovibile (protesi totale o parziale), costruito completamente in resina o rinforzato con metallo (scheletrato).

In alcuni casi si abbina protesi fissa e mobile nello stesso paziente (protesi combinata), in altri casi si stabilizza la protesi mobile con gli impianti (overdenture).

MOCK-UP


Mock-up – Caso clinico