05/08/2015

Una delle cause principali del tumore del cavo orale, oltre al fumo e all’alcol, è il papilloma virus.
Il papilloma virus, oltre alla cervice uterina, colpisce anche la bocca sempre per trasmissione sessuale.

Le aree colpite presentano delle escrescenze generalmente di piccole dimensioni dove è più probabile che si formi un carcinoma.
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15/07/2015

Che cos’è una sigillatura?

La sigillatura consiste nell’applicazione di una vernice speciale lasciata indurire mediante l’utilizzo di una lampada foto polimerizzante.
La vernice forma una barriera che copre i solchi profondi e le piccole fessure dei denti, dove è estremamente facile che la carie possa iniziare a svilupparsi.
La sigillatura è una procedura clinica semplice, sicura ed efficace, ed è fortemente raccomandata.

Quando vanno fatte le sigillature?

Le sigillature vengono effettuate non appena i denti permanenti escono, tra i 6 e i 7 anni circa. I rimanenti possono essere sigillati di volta in volta che escono e questo può avvenire tra gli 11 e i 14 anni.

Perchè fare le sigillature?

A sei anni circa, vengono sostituiti gli incisivi da latte dai corrispettivi denti permanenti.
I molari presentano una superficie masticatoria ricca di profondi solchi nei quali può infiltrarsi e rimanere intrappolata la placca, proprio per questo motivo sono esposti e soggetti alla formazione di carie.

I primi molari permanenti erompono posteriormente agli elementi decidui e, in un cavo orale poco sviluppato come in quello dei bambini, sono particolarmente complessi da detergere in modo efficace durante le manovre di igiene orale domiciliare a causa anche di una limitata manualità del bambino.

La prevenzione della carie nei solchi dei molari permanenti può essere effettuata attraverso la tecnica delle sigillature dei solchi.

20/05/2015

Lo sapevi che una delle cause principali del tumore del cavo orale è il fumo?
Il fumo, noto soprattutto per il carcinoma al polmone, colpisce anche la bocca in modo particolare sotto la lingua essendo il primo punto di impatto del fumo.

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20/05/2015

Lo sapevi che una delle cause principali del tumore del cavo orale, oltre al fumo, è l’alcool?
I super alcolici aumentano il rischio soprattutto se associati al fumo. Anche i collutori a base alcolica possono aumentare il rischio!

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17/02/2015

Impariamo a conoscere meglio la carie

Lo sapevi che la carie è una malattia infettiva cronica più diffusa al mondo?

La carie è una malattia provocata da batteri, che determina la dissoluzione dei tessuti duri del dente: lo smalto e la dentina.

Basta fare solo l’otturazione?

Assolutamente NO la cura concepita come pulizia della cavità e successiva ricostruzione con Materiale opportuno rappresenta solo la terapia del segno clinico.
Con altre parole fare solo le otturazioni è come curare una polmonite prendendo solo un antipiretico per la febbre senza assumere degli antibiotici specifici che combattano anche i batteri che la provocano.

Quindi come si cura la Carie?

Nel caso della carie non è possibile prendere antibiotici ma è necessario rimuovere quei fattori che vengono detti “eziologici” cioè le cause che provocano la carie stessa.
I fattori che provocano carie sono molteplici e la malattia si sviluppa attraverso una complessa interazione nel tempo tra batteri acidogeni, zuccheri semplici e dalla saliva, altri fattori di rischio sono la scarsa igiene orale, un basso stato socioeconomico e le condizioni di salute generale
La valutazione del rischio di carie risulta complessa e comprende fattori fisici, biologici, ambientali e comportamentali, quindi per una terapia completa della carie è necessario otturare i denti ammalati ma anche ridurre il rischio di carie valutando tutti questi aspetti.

 I fattori di rischio:

Lo streptococco Mutans e i lactobacilli sono i batteri ACIDOGENI che sono normalmente presenti in bocca ma possono aumentare considerevolmente di numero in funzione di una dieta ricca di zuccheri di cui si nutrono.
Le scorie che producono e che ritroviamo nella placca sono leggermente acide e provocano una demineralizzazione del dente, cioè “inizia una piccola corrosione” con la formazione di macchie bianche dette white spot, simili a dei punti satinati.

 L’azione della Saliva:

Molto importante a questo proposito è l’azione della saliva con i suoi sistemi tampone, infatti con la presenza di questi acidi deboli il film che ricopre il dente diventa leggermente acido e sotto la soglia di 5,5 il dente inizia a sciogliersi; i sistemi tampone della saliva a base di calcio e fosfato, in circa 30 minuti, invertono questa tendenza.

Come agire?

La prima cosa e classificare la situazione in una categoria di rischio.
Per fare questo oltre ai dati che si raccolgono clinicamente e all’esperienza del medico o dell’ igienista si possono eseguire ad esempio dei test biologici per valutare la quantità e la qualità dei batteri presenti in bocca oppure altri test che ci permettono di valutare il flusso salivare.
La dieta del paziente è fondamentale e la sua valutazione può essere approfondita da un nutrizionista che agirà con strumenti adeguati.

Dott. Gabriele Bavosi