Endodonzia Pesaro
Devitalizzazione
Cosa si intende per Endodonzia?
L’Endodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie che colpiscono la polpa dentale, cioè il tessuto vitale situato all’interno dei denti.
Il termine deriva dal greco: endo significa “dentro” e odòntos “dente” — quindi letteralmente: “trattamento all’interno del dente”.
Questo tipo di cura è necessario quando una carie profonda o un trauma compromette la parte più interna del dente, coinvolgendo i canali radicolari che contengono nervi e vasi sanguigni (polpa dentale conosciuta come nervo del dente).
Cosa succede se non si cura una carie profonda?
Quando la carie penetra in profondità e raggiunge la polpa, può causare una reazione infiammatoria dolorosa chiamata pulpite, spesso percepita dal paziente come un dolore acuto e persistente.
Questo dolore è provocato dall’aumento di pressione all’interno del dente che va a stimolare direttamente le terminazioni nervose.
In alcuni casi, però, la polpa può andare incontro a necrosi senza provocare alcun sintomo evidente. Questo è particolarmente insidioso perché, anche in assenza di dolore, i batteri continuano ad agire indisturbati, portando alla formazione di lesioni infiammatorie alla radice del dente: granulomi, ascessi o addirittura cisti.

Quali sono gli obiettivi della terapia endodontica o devitalizzazione?
L’obiettivo della terapia endodontica — comunemente detta devitalizzazione — è quello di rimuovere completamente la polpa infetta e di sigillare accuratamente i canali per prevenire infezioni future.
Il trattamento si svolge in tre fasi principali:
- Detersione dei canali radicolari per eliminare i residui infetti
- Sagomatura, cioè la preparazione del canale per ricevere il materiale da otturazione
- Otturazione ermetica con materiali biocompatibili
Per garantire la massima precisione e sicurezza, viene sempre utilizzata la diga di gomma, che isola il dente e crea un ambiente sterile, migliorando l’efficacia della cura.
Cosa succede se una devitalizzazione non è efficace?
Se il trattamento non viene eseguito correttamente, possono insorgere complicanze come l’alterazione del colore del dente (discromia) o la formazione di nuove infezioni.
In questi casi è possibile ricorrere a un ritrattamento endodontico, che prevede:
- la rimozione del materiale presente nei canali,
- una nuova pulizia profonda,
- una nuova sigillatura
- lo sbiancamento interno per eliminare il colore scuro (discromia)
Questo consente di eliminare completamente i batteri e ripristinare la salute del dente, evitando l’estrazione.
Rivolgersi a professionisti altamente qualificati e perfezionati in endodonzia, che dedicano meticolose cure alle radici, le fondamenta dei nostri denti, è la strategia più efficace per ridurre drasticamente il rischio di complicanze infettive periapicali come granulomi o ascessi, spesso conseguenza di trattamenti inadeguati.
Domande frequenti sull’endodonzia Pesaro
Tutto quello che devi sapere sulla devitalizzazione
Cosa non fare dopo una devitalizzazione?
Dopo l’intervento è importante:
- Evitare di masticare sul dente trattato fino al completamento del restauro definitivo (otturazione o corona)
- Non mangiare cibi duri, appiccicosi o troppo caldi/freddi per le prime ore
- Evitare lo sforzo fisico intenso se si avverte fastidio o dolore
- Non sospendere l’igiene orale, ma spazzolare con delicatezza l’area interessata
- Non assumere farmaci diversi da quelli prescritti
Cosa si sente durante la devitalizzazione?
L’intervento viene eseguito in anestesia locale, quindi non si prova dolore.
Si possono avvertire pressione, vibrazioni o lievi fastidi durante le manovre, ma il trattamento è generalmente ben tollerato.
In caso di infiammazione acuta, può essere necessario più anestetico per controllare il dolore.
Quanto dura l’intervento di devitalizzazione?
La durata dipende dal dente e dalla complessità del caso:
- Incisivi e canini: circa 30–45 minuti
- Premolari: circa 45–60 minuti
- Molari: da 60 a 90 minuti
In alcuni casi complessi può essere necessario suddividere il trattamento in più sedute.
Che cos’è la diga di gomma?
La diga di gomma è un sottile foglio in lattice (o materiale simile) usato per:
- Isolare il dente dal resto della bocca
- Mantenere l’area asciutta e sterile
Proteggere il paziente da eventuale ingestione di liquidi o strumenti
È uno strumento essenziale per l’efficacia e la sicurezza della devitalizzazione.
Quanto tempo ci vuole per guarire dopo la devitalizzazione?
Il fastidio post-intervento può durare da qualche ora a pochi giorni.
La guarigione completa dei tessuti periapicali (attorno alla radice) può richiedere da settimane a qualche mese, ma nella maggior parte dei casi il dolore scompare rapidamente.
È fondamentale completare il trattamento con un restauro definitivo per evitare fratture o reinfezioni.