Gnatologia Pesaro
Gnatologia
Cosa cura la Gnatologia?
Diagnosi e terapia dei disordini temporo-mandibolari
La gnatologia è la branca dell’odontostomatologia che studia i rapporti statici e dinamici tra le arcate dentarie, includendo le articolazioni temporo-mandibolari, i muscoli masticatori e il sistema nervoso deputato al loro controllo. Questi elementi fanno parte dell’apparato stomatognatico e lavorano in stretta connessione tra loro.
Lo gnatologo, in particolare, valuta anche la relazione tra postura corporea e posizione mandibolare, analizzando come l’una possa influenzare l’altra.
Cosa tratta la gnatologia?
Disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM)
Dolori articolari, clic, blocchi mandibolari o movimenti limitati della bocca.
Dolore oro-facciale
Di origine muscolare, articolare o riflessa (cervicale, neurologica o vascolare).
Bruxismo e disturbi del sonno
Il digrignamento notturno può essere associato a apnee ostruttive del sonno. In questi casi, la terapia gnatologica può essere efficace nelle OSAS meno gravi, con dispositivi specifici, come il bite protrusivo, per migliorare la respirazione e prevenire l’ostruzione delle vie aeree.
Cos'è la terapia gnatologica?
La terapia gnatologica ha come obiettivo quello di ripristinare l’equilibrio tra articolazione, muscolatura e postura, riducendo dolore e tensioni ai muscoli masticatori, del collo e delle spalle.
I principali strumenti terapeutici sono:
Bite plane (o placca occlusale)
Dispositivo in resina trasparente che si applica sulle arcate dentarie. Il bite riposiziona la mandibola, riduce il carico sulle articolazioni e rilassa la muscolatura. Viene progettato su misura in base alle esigenze funzionali e posturali del paziente. Nelle OSAS viene utilizzato un bite con una funzione protrusiva con l’obiettivo di creare più spazio per l’aria nelle vie aeree.
Rieducazione funzionale e comportamentale:
Per correggere abitudini viziate e ridurre le parafunzioni.
Molaggio selettivo
Procedura di rimodellamento dei contatti occlusali per eliminare interferenze e stabilizzare la masticazione.
Riabilitazione definitiva
Dopo una fase iniziale di stabilizzazione, è possibile intervenire in modo permanente con ortodonzia, restauri estetici (faccette occlusali, onlay) o protesi.
La Teconologia che registra i movimenti mandibolari
Tradizionalmente, la progettazione dei bite avveniva attraverso impronte statiche e valutazioni soggettive, basate esclusivamente sull’analisi clinica. Oggi, grazie all’introduzione di tecnologie innovative come ITAKA, è possibile realizzare dispositivi altamente personalizzati, costruiti sui movimenti mandibolari reali del paziente. Questo si traduce in maggiore efficacia terapeutica, migliore comfort e adattamento funzionale ottimale.
ITAKA è un sistema digitale avanzato che registra e analizza i movimenti mandibolari in quattro dimensioni, offrendo una rappresentazione dinamica e dettagliata dell’intera funzione mandibolare. Il cuore della tecnologia è uno scanner ottico ad alta definizione, capace di rilevare con estrema precisione i movimenti articolari e trasformarli in dati digitali, utili per la realizzazione di bite e protesi su misura.
I vantaggi clinici dell’utilizzo di ITAKA
- Registrazione precisa e dinamica dei movimenti mandibolari individuali.
- Progettazione personalizzata di bite e dispositivi protesici che rispettano la funzione e i movimenti naturali del paziente.
- Migliore comfort per il paziente e riduzione dei tempi di adattamento.
- Prevenzione e trattamento di disfunzioni dell’ATM e dei disturbi posturali correlati.
- Determinazione digitale della dimensione verticale (DVD) senza l’uso di materiali tradizionali come cere o siliconi.
L’integrazione di ITAKA nella pratica clinica rappresenta un’evoluzione significativa nella gestione delle problematiche gnatologiche e protesiche, avvicinando sempre di più l’odontoiatria al concetto di terapia personalizzata e minimamente invasiva, fondata su precisione e tecnologia.
Domande frequenti su gnatologia e posturologia a Pesaro
Tutto quello che devi sapere su gnatologia e posturologia
Come si fa a capire se si soffre di bruxismo?
Il bruxismo può essere difficile da riconoscere, soprattutto se avviene di notte. I segnali più frequenti includono:
- Denti consumati o scheggiati,
- Dolore alla mandibola, al collo o alle spalle al risveglio,
- Mal di testa mattutini,
- Rumori di sfregamento segnalati dal partner,
- Tensione muscolare facciale.
Solo una visita gnatologica con esame clinico può confermare la diagnosi.
Come funziona il bite notturno?
Il bite notturno è un dispositivo trasparente, su misura, che si indossa durante il sonno. Ha due funzioni principali:
- Protegge i denti dallo sfregamento e dall’usura,
- Rilassa la muscolatura, riducendo tensioni e dolori articolari.
In alcuni casi, può anche aiutare a migliorare la respirazione o il russamento notturno, se progettato in modo specifico.
Come si capisce che si ha bisogno del bite?
Si consiglia l’uso del bite quando sono presenti:
- Segni di usura dentale,
- Tensione muscolare al risveglio,
- Dolore all’articolazione temporo-mandibolare (ATM),
- Parafunzioni notturne o diurne
- russamento notturno
- apnee notturne (OSAS)
Lo gnatologo valuta la situazione clinica e decide se è opportuno intervenire con un bite personalizzato.
Come si fa a sapere se si soffre di apnee notturne?
Le apnee ostruttive del sonno (OSAS) sono spesso sottovalutate. I campanelli d’allarme più comuni sono:
- Russamento frequente,
- Pause respiratorie notturne (rilevate dal partner),
- Sonnolenza diurna, difficoltà di concentrazione,
- Mal di testa al mattino,
- Sensazione di risveglio non riposante.
Per avere una diagnosi certa è necessaria una polisonnografia, un esame del sonno prescritto dallo specialista. Lo gnatologo può contribuire alla valutazione e, in alcuni casi, proporre bite specifici per migliorare la respirazione notturna.
Cos’è il bruxismo
Il bruxismo è una parafunzione che si manifesta con movimenti inconsapevoli della mandibola.
Il fenomeno si manifesta prevalentemente durante il sonno.
I movimenti possono essere:
- Verticali: serramento dei denti,
- Orizzontali: sfregamento mandibolare.
Questi movimenti generano usura dentale, dolori muscolari e articolari, e spesso si associano a disturbi respiratori del sonno, come le apnee ostruttive.